Porta San Felice Fotografie storiche Porta San Felice sorge all'estremità ovest del centro storico, lungo la via Emilia all'incrocio fra via San Felice e via Aurelio Saffi. Costruita nel XIII secolo in laterizio, è stata dotata nel 1334 di rocca e ponte levatoio. Da Porta San Felice hanno transitato spesso eserciti in marcia verso le battaglie. Da questa Porta si raggiungeva infatti Modena, il primo avamposto nemico dei ghibellini. Nel 1325 l'esercito modenese ebbe la meglio su quello bolognese durante la battaglia di Zappolino e, raggiunta la Porta, rubò il secchio di un pozzo prospiciente in segno di scherno verso i bolognesi. Questa vicenda viene ricordata come la secchia rapita. Nel 1506 fu ristrutturata e nel 1509 dotata di un avancorpo a protezione del ponte. Essendo collocata lungo l'asse della via Emilia, negli edifici adiacenti ospitava il corpo di guardia e i gabellieri addetti alla riscossione dei dazi. Nel 1805, in occasione di una visita di Napoleone, venne ampiamente restaurata (tanto da essere chiamata, in quel periodo, Porta Napoleone). Successivamente subì un nuovo restauro nel 1840 e, infine, nel 1903 venne isolata dalle mura. BolognaCheCambia L'esterno di Porta San Felice nel 1910. Sullo sfondo la Carrozzeria Fiorini, poi sede della FIAT Incisione da una foto di Porta San Felice nel 1880 ca. Nel panorama si pu˛ vedere la facciata della Cattedrale di San Pietro col campanile e San Petronio Porta San Felice negli anni Trenta. A sinistra la sede della FIAT L'interno di porta San Felice come si presentava nel 1902. Foto G. Cavazza Popolani all'esterno di porta San Felice nel 1902. Foto G. Cavazza