Piazza Maggiore (già Vittorio Emanuele II) Il mercato in piazza Vittorio Emanuele prima del 1877. Il mercato in piazza Vittorio Emanuele prima del 1877. Il mercato in piazza Vittorio Emanuele prima del 1877. Il mercato in piazza Vittorio Emanuele prima del 1877. Piazza Maggiore, trasformata in teatro in questa immagine degli anni Cinquanta Il mercato in piazza Vittorio Emanuele prima del 1877. Il mercato in piazza Vittorio Emanuele prima del 1877. Il mercato in piazza Vittorio Emanuele prima del 1877. Il mercato in piazza Vittorio Emanuele prima del 1877. BolognaCheCambia IL mercato delle erbe di piazza Vittorio Emanuele II in questa immagine del 1870 ca. Il mercato in piazza Vittorio Emanuele II prima del 1877. Piazza Vittorio Emanue II con la fontana realizzata per l'inaugurazione del nuovo acquedotto nel 1881. Foto di P. Poppi Il mercato, in Piazza Maggiore, nel 1855. La piazza venne intitolata a Vittorio Emanuele II nel 1859 Passeggio di fine Ottocento in piazza Vittorio Emanuele II Piazza Vittorio Emanuele II nel 1910. E' visibile Il saggio di merlatura e nuove finestre, messo in opera nel luglio di quell'anno, sull'angolo del salone del palazzo del Podestą. Incontrerą l'ostilitą dei cittadini e verrą rimosso. Foto A. Zagnoli Piazza Vittorio Emanuele II in questa immagine del 1889. Nell'angolo superiore del Palazzo del Podestą il cornicione messo in prova quell'anno, poi subito rimosso La statua equestre di Vittorio Emanuele II in questa immagine degli anni Venti Il parcheggio di piazza Maggiore nel 1963. Foto W. Breveglieri Piazza Maggiore è la piazza principale della città, misura 115 metri in lunghezza e 60 metri in larghezza, ed è circondata dai più importanti edifici della Bologna  medievale. Il più antico è il Palazzo del Podestà, che chiude la piazza a nord; risale al 1200 ed è sormontato dalla Torre dell'Arengo, che sonando la sua campana chiamava il popolo a raccolta. A questo fu aggiunto il Palazzo Re Enzo. L'area che adesso conosciamo come Piazza Maggiore si sviluppò nel XIII secolo, quando i bolognesi sentirono l'esigenza di avere uno spazio da adibire a mercato. I molti edifici popolari che sorgevano nella zona furono acquistati dal Comune e poi abbattuti. Nel Quattrocento la piazza assunse la forma attuale mentre nel XVI secolo l'intera area fu risistemata per volontà papale tramite il Cardinale Legato Carlo Borromeo: vennero costruite le adiacenti Piazza Nettuno con la fontana del Giambologna ed il Palazzo dell'Archiginnasio. Nel 1860 Piazza Maggiore fu intitolata a Vittorio Emanuele II fino al 1943 quando il monumento equestre del re venne trasferito ai Giardini Margherita. Dal 1943 al 1945 cambiò nome in Piazza della Repubblica e prese il nome attuale a partire dal giugno 1945. Fotografie storiche Donne a passeggio in Piazza Vittorio Emanuele II nei primi anni del Novecento. Foto Francesco Stagni